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Emergenza coronavirus


L'appello di Albergheria e Capo Insieme

La situazione non è grave è gravissima non solo per la nostra salute, per chi ci deve curare, ma anche per il mantenimento dello stato di sussistenza delle nostre famiglie, molte delle quali o sono o stanno per entrare nello stato di indigenza.
Dobbiamo interrompere la catena del contagio per non contagiarci e non contagiare e ci riusciamo se restiamo a casa.
Non possiamo dimenticarci però di doverci prender cura di chi è nel bisogno più di quanto lo siamo noi. Lo possiamo e lo dobbiamo fare. Lo facciamo mettendoci nella disponibilità di Caritas diocesana, per farlo in modo coordinato ed anche sicuro.
Il coordinamento di Albergheria e Capo insieme lancia in questo senso un appello a chi abita e/o opera nei due quartieri e del Cassaro Alto che li unisce.
L’appello ultimo è a rimanere unti nella Preghiera perché: andrà tutto bene!!!!

l'appello si accompagna alla richiesta di prendere visione dei comunicati di Caritas Diocesana:
“Coronavirus”, le indicazioni della Caritas Diocesana
https://stampa.arcidiocesi.palermo.it/coronavirus-le-indic…/

“Mi prendo cura del mio vicino”
http://www.caritaspalermo.it/mi-prendo-cura-del-mio-vicino/

Emergenza coronavirus 19 - diventa volontario - sostieni caritas diocesana
http://www.caritaspalermo.it/emergenza-coronavirus-covid-19/

scarica l'appello in formato PDF >>

PALERMO SOLIDALE

Albergheria e Capo insieme è con le Pubbliche Istituzioni e fa suo l’INVITO A DONARE
- Per la donazione di beni di prima necessità scrivi a: donazioni@protezionecivile.palermo.it
- Per contributi economici a sostegno degli interventi sanitari: IBAN IT65X010000032455152000006188 Int. Protezione Civile Regionale
- Per contributi economici a sostegno degli interventi sociali:
IBAN IT41W0306909606100000125153 Int. Caritas Diocesana Palermo
Per tenersi informati sulla diffusione del Covid 19, su come affrontarla, sulle decisioni prese e per rivolgere delle domanda invitiamo a connettersi ai siti istituzionali di Governo, Regione e Comune di cui di seguito diamo i link

Arcidiocesi di Palermo - Caritas Diocesana

Continua l’impegno della Caritas Diocesana per l’emergenza sanitaria in corso

DIVENTA VOLONTARIO #ABBIAMO BISOGNO DI TE

La Caritas diocesana, in questo momento di grande criticità per il Paese, alla luce dei Decreti del Governo, delle indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana e del nostro Arcivescovo, in sinergia con il Comune e con le Istituzioni regionali e locali, continuerà a mantenere i servizi essenziali in favore delle persone più fragili e bisognose, nel rispetto delle norme igieniche e sanitarie, per la tutela della salute di tutti. Come tutte le Caritas diocesane d’Italia, si desidera garantire i servizi diretti ad alleviare le ulteriori sofferenze – sopraggiunte a causa dell’epidemia da Covid-19 – di coloro che si trovano già in situazioni di povertà, disagio e solitudine. Per conoscere cosa può fare il volontario e come dare la propria disponibilità scarica in formato PDF l'appello della Carita Diocesana >>


In preghiera per il paese


In questo momento di emergenza sanitaria, la Chiesa italiana promuove un momento di preghiera per tutto il Paese, invitando ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa a recitare in casa il Rosario (Misteri della luce), simbolicamente uniti alla stessa ora: alle 21 di giovedì 19 marzo, festa di San Giuseppe, Custode della Santa Famiglia. Alle finestre delle case si propone di esporre un piccolo drappo bianco o una candela accesa.
TV2000 (https://www.tv2000.it/live/ canale 28 del digitale terrestre, 157 di SKY e 18 TivùSat) offrirà la possibilità di condividere la preghiera in diretta.

SCARICA IL SUSSIDIO PER IL ROSARIO PREPARATO DALLA CEI IN PDF

 

La Chiesa di Palermo prega insieme al suo Arcivescovo, Mons. Corrado Lorefice

L’Arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, si recherà da solo nella chiesa Cattedrale, all’interno della Cappella dove sono custodite le reliquie di Santa Rosalia, e da solo si raccoglierà in preghiera invocando l’intercessione e la protezione della Patrona della città di Palermo e di tutti i palermitani.
In questi giorni di ansia e di tribolazione per la diffusione del Coronavirus, l’Arcivescovo unirà le preghiere dei palermitani e dell’intera Chiesa di Palermo e le offrirà a Dio Padre misericordioso per intercessione di Santa Rosalia.
Innalzerà la supplica alla Santa Patrona perché protegga l’umanità dal flagello del “Coronavirus” e sostenga tutti coloro che vivono con angoscia questo periodo, chi è in solitudine, chi è ammalato e quanti si spendono per la salute e la sicurezza di tutti, con infaticabile passione e con amore.

Alle ore 18 di domenica 22 marzo, IV Domenica di Quaresima, sarà possibile seguire questo particolare e intenso momento di preghiera attraverso il sito istituzionale www.diocesipa.it e attraverso il canale youtube.com/diocesipa o il profilo facebook.com/diocesipalermo.

Le persone non udenti potranno condividere il momento di preghiera attraverso il testo della supplica alla Santa Patrona che sarà pubblicato, in contemporanea alla diretta video, sul sito istituzionale www.diocesipa.it.

L’hastag #ChiCiSeparera è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Conferenza Episcopale Italiana e riprende un passo della Lettera ai Romani (Rm 8,35) per sostenere la speranza che, pur circondati da una minaccia, niente potrà mai separarci da quell’Amore che ci unisce, perché figli e fratelli, e che ci rende comunità; l’hastag #SantuzzaLiberaci è invece relativo alla supplica che il nostro Arcivescovo rivolgerà a Santa Rosalia.

la preghiera dell'Arcivescovo nel tempo della prova

scarica la preghiera in formato pdf >>

Messaggio dell'Arcivescovo Don Corrado Lorefice alla Chiesa di Palermo 

Carissimi Fratelli e Sorelle,
desidero aprirvi il cuore in questo momento che ci coglie di sorpresa e impreparati, seminando ovunque insicurezza e paura.
Molti cuori, sopraffatti da queste ombre tenebrose, «vanno dicendo: Le nostre ossa sono inaridite, la nostra speranza è svanita, noi siamo perduti» (Ez 37,11). Per questo motivo il mio cuore di Padre e Pastore che veglia costantemente su di voi, sulla “porzione di eredità” affidatami dal Signore, mi suggerisce e mi impone di ribadire a tutti con amabile fortezza le parole di S. Paolo a Timoteo: «Noi infatti ci affatichiamo e combattiamo perché abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente, che è il salvatore di tutti gli uomini, ma soprattutto di quelli che credono» (1Tm 4,10).  Continua nel sito dell'Arcidiocesi >>

 

Messaggio dell'Arcivescovo Don Corrado Lorefice ai giovani

A Cuore aperto con voi Giovani. L’altro volto dei giorni del Covid-19

Carissimi e amatissimi giovani,

desidero aprirvi ancora una volta il cuore proprio in questo momento che ci vede impreparati, come quando lo eravamo per l’interrogazione in classe, e che semina ovunque insicurezza, panico e sofferenza. Siamo stati colti di sorpresa. All’improvviso sono riapparse le paure antiche e sempre nuove di essere gettati nel mondo senza protezione, di essere fragili, esposti al rischio di morte, di essere soli.
Un caposaldo della mia crescita umana e spirituale è stata la figura di S. Bruno, il Certosino. Tra i personaggi più insigni del suo tempo (XI sec.): «Uomo prudente, superava ogni ingegno della mente. […] Nel suo agire egli compiva con i fatti ciò che la sua bocca insegnava» (PL, CLII, coll. 559-660). Bruno, dopo aver lottato, non senza successo, contro questi disordini e dopo aver ubbidito a papa Urbano II che lo aveva chiamato al servizio della Sede Apostolica, sentì il desiderio e si indirizzò ad una vita dedicata totalmente a Dio ritirandosi nelle Serre calabre, denominate le Alpi del Sud.
Nelle Costituzioni dell’Ordine dei Certosini si legge: «Separati da tutti, siamo uniti a tutti, per stare a nome di tutti al cospetto del Dio vivente».
Da queste parole vorrei far sgorgare questo mio contatto con voi.
Separati da tutti. Separati: una parola che ci tocca in questi giorni così imprevisti che sollevano macigni di domande, impongono limitazioni e seminano sgretolamento interiore e divisione esteriore.
Anche noi cristiani, discepoli di Gesù, in queste settimane, siamo stati costretti a limitarci e a separarci, a non incontrarci. Sono saltati i nostri raduni, – in particolare i vostri, carissimi giovani – nelle parrocchie, nei gruppi, nelle associazioni; come anche agli appuntamenti con me, vostro Vescovo, nei Vicariati e in Cattedrale per la lectio divina. Continua nella pagina del sito dell'Arcidiocesi >>


Albergheria e Capo insieme


Albergheria e Capo insieme, che si ispira alla azione pastorale del Beato martire Padre Pino Puglisi, è un progetto di pastorale per la promozione umana, nel territorio dei quartieri Albergheria, Capo e Cassaro Alto, condiviso dalle comunità ecclesiali della seconda Zona Pastorale del secondo Vicariato dell'Arcidiocesi di Palermo e da Enti ed Associazioni che con le stesse collaborano organizzati in una "rete informale".

Don Salvatore Napoleone fondatore nel 1994 del "Progetto Cattedrale" da cui nasce nel 2004 il "Progetto Albergheria e Capo Insieme per la promozione umana".

Dal suo intervento in occasione della visita pastorale di S.E. Card. Salvatore De Giorgi - Arcivescovo di Palermo alla Parrocchia Cattedrale

"In un contesto, quale è quello delle nostre comunità parrocchiali, di vita di fede, vissuta spesso in modo intenso come 'devozione ai santi (non è un caso che ci sono diverse confraternite e che per la festa sono presenti in molti), e partecipata in modo occasionale e nelle scansioni dei tempi della vita: il battesimo per la nascita di un bambino, la prima comunione nella fanciullezza, la cresima prima di sposarsi, il matrimonio per la regolarizzazione dell'unione sponsale, il PROGETTO CATTEDRALE (da cui nasce il Progetto "ALBERGHERIA E CAPO INSIEME) è stato ed è una proposta semplice per far giungere il vangelo "in un modo altro": così come Cristo ha assunto la nostra natura umana, così noi con il nostro impegno desideriamo assumere l’umanità che vive nei nostri territori parrocchiali per ricondurla a Cristo, il vero uomo. A motivo della particolare situazione in cui si trova a vivere l'uomo in questo nostro quartiere, che ancora rimane sfigurato nonostante il lento recupero edilizio degli ultimi tempi, la nostra comunità è prepotentemente chiamata a riscoprire e dunque a vivere la carità come attenzione premurosa e piena di amore verso i più poveri dei nostri fratelli.

Don Salvatore Napoleone

Partecipano e realizzano il Progetto: Parrocchie: San Giuseppe Cafasso, San Nicolò all'Albergheria, Maria SS. Assunta - Cattedrale, Sant'Ippolito e San Stanisalo Kostka,  L'Associazione e l'Oratorio S. Chiara, l'Ass. Madre Serafina Farolfi, l'Associazione "Apriti Cuore", il Centro Sociale S. Francesco Saverio, l'Ass. di Promozione Sociale LE BALATE,  il Centro Astalli, la Casa di accoglienza religiosa "IL CARMINE", L' Ass. ITImed, l'Ass. E.R.R.I.P.A. “Achille Grandi”, L'Ass. Kala Onlus con il giardino di Madre Teresa, Ass. Parco del Sole, La Cooperativa Terradamare, Ass. Palazzo Alliata Villafranca ONLUS,. Ass. Ars Nova, Ass. "Insieme con Andrea si può", Ass. Sportiva San Giorgio, Ass. Turismo Solidale, Ass. Il Giardino delle Idee.

Il Progetto Albergheria e Capo Insieme per la realizzazione delle sue finalità partecipa e collabora attivamente con:

  • S.O.S. Ballarò

SOS Ballarò significa riconoscersi nella Storia millenaria di un mercato che vogliamo continui ad essere il cuore pulsante del quartiere, con l’Orgoglio di vivere in un posto bellissimo come l’Albergheria, volendo però porre le basi perché questo percorso sia Sostenibile per tutti gli abitanti al di là delle differenze.
E' un percorso condotto dall'Assemblea di residenti, enti, associazioni, gruppi e comunità che operano nel quartiere Albergheria che si articola in gruppi di lavoro aperti, che producono proposte e le portano avanti.

  • Casa a Ballarò

“C.A.S.A. a Ballarò – Comunità Attiva e Scuola Aperta a Ballarò” è un progetto che nasce sotto l’impulso di una rete informale da diversi anni impegnata nel processo di rigenerazione del quartiere Ballarò a Palermo. Associazioni, cooperative sociali, parrocchie, scuole, università, piccoli commercianti, cittadini e rappresentanti istituzionali sono i soggetti coinvolti in un unico processo di partecipazione, volto a formalizzare la costruzione di una comunità attiva che dialoga, coopera, educa, propone, creando relazioni e opportunità, in una logica di welfare comunitario sostenibile nel tempo.

  • Progetto Policoro Arcidiocesi di Palermo

Il progetto Policoro è un progetto pastorale della Chiesa Italiana, affidato alla cura dell'Uffico Dioceano della Pastorale Sociale e del lavoro, del Servizio della Pastorale Giovanile e della Caritas Diocesana, per offrire un servizio alle Comunità parrocchiali finalizzato a: vivificare il mondo del lavoro alla luce del Vangelo, promuovere la cultura di impresa e prendersi cura dei giovani che vogliono assumere l'impegno di creare lavoro per se e per gli altri.

  • Ass. Cassaro Alto

Cassaro Alto identifica un gruppo di artigiani e commercianti che a partire dal 3 dicembre 2015 ha deciso di diventare protagonista del rilancio dell’asse più importante e antico della Città di Palermo.
Questo desiderio si è tradotto in un aumento della consapevolezza e della fruizione dell’enorme patrimonio storico culturale, recentemente riconosciuto patrimonio dell’umanità, da parte dell’intera cittadinanza.

NEWS

Per avere notizie aggiornate sulle attività ed iniziative del Progetto Albergheria e capo Insieme vi invitiamo a visitare la pagina Facebook del Progetto cliccando su "mi piace" >>

 


Contatti

  • Coordinamento segreteria: Tommaso Calamia tel. cell. 351 206 4878
  • SMS e messaggi WhatsApp tel. cell. 351 206 4878 e pagina FB >>